Hai mai pensato a cosa potrebbe succedere ai tuoi risparmi se decidessi di metterli in un titolo di Stato a lungo termine? Antonio l’ha fatto, e il suo caso offre spunti interessanti.
Con un investimento iniziale importante, una durata non certo breve e un rendimento che fa riflettere, questa storia non parla solo di numeri, ma anche di scelte, attese e risultati concreti. In un periodo in cui le alternative scarseggiano o sembrano tutte troppo rischiose, il profilo di questo investimento potrebbe sorprenderti.
E se il tempo non ti spaventa, potresti trovare questa opportunità… piuttosto affascinante.
Antonio ha 53 anni e un capitale da parte: 100.000 euro che da tempo giacevano fermi su un conto. Quando ha deciso di investirli, la scelta è caduta su un titolo con scadenza nel 2041: il BTP Tf 1,8% Mz41 Eur. Sedici anni di attesa non spaventano chi non ha urgenza di usare quei soldi. Ma la vera attrattiva non sta nella cedola, bensì nel prezzo. Con una quotazione di 72,43, Antonio ha potuto acquistare circa 138.100 euro di valore nominale. Il guadagno a scadenza è già scritto nero su bianco, ma non è tutto.
Le cedole annuali sono fisse all’1,8% sul valore nominale, quindi circa 2.486 euro lordi all’anno. In 16 anni, il totale delle cedole arriva a 39.776 euro, ai quali si aggiungono i 138.100 euro del rimborso finale. Il risultato complessivo? Un incasso lordo di circa 177.876 euro, che al netto delle tasse diventa poco meno di 170.000 euro. Niente male per un investimento che parte da 100.000 euro.
Il rendimento effettivo annuo netto di questo BTP si attesta sul 3,95%, un valore solido per chi cerca stabilità. Antonio non ha cercato l’emozione del mercato, ma un flusso prevedibile. E lo ha trovato in un titolo che, pur pagando una cedola bassa, compensa con un forte sconto sul prezzo d’acquisto. Questo tipo di investimento richiede pazienza, ma premia chi sa aspettare.
La duration modificata è pari a 12,89, il che significa che il titolo è un po’ sensibile ai tassi, ma comunque gestibile in ottica di lungo periodo. Se i tassi dovessero scendere, il valore di mercato del BTP salirebbe, permettendo anche una possibile uscita anticipata con guadagno. Ma Antonio ha già deciso: terrà il titolo fino alla scadenza, godendosi cedole costanti e un rimborso finale generoso.
Questo non è un investimento adatto a chi cerca liquidità immediata. È perfetto invece per chi vuole mettere da parte una somma e dimenticarsene, sapendo che nel tempo crescerà in modo sicuro. Antonio ha scelto di fidarsi del tempo, e il tempo, se ben usato, può restituire molto più di quello che si pensa.
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