Hai mai pensato che una vacanza possa offrirti molto più di un po’ di relax? C’è un’iniziativa pensata per trasformare l’estate dei pensionati in qualcosa di speciale. Si chiama Estate INPSieme Senior e promette più di quanto ti aspetti. Non si tratta solo di andare in villeggiatura, ma di vivere esperienze costruite su misura, tra benessere, socialità e voglia di ricominciare.
Angela, 69 anni, ex insegnante, aveva messo da parte da tempo l’idea di partire. Dopo una vita passata tra lavagne e quaderni, le sembrava difficile concedersi qualcosa per sé.

Poi, quasi per caso, ha letto sul sito dell’INPS del bando Estate INPSieme Senior. All’inizio era scettica, pensava fosse la solita cosa complicata. Ma qualcosa dentro le diceva che valeva la pena provare. Così ha fatto domanda, e qualche settimana dopo si è ritrovata con un contributo che le ha cambiato l’estate. Non solo ha potuto partire, ma ha vissuto qualcosa che non si aspettava più: sentirsi viva, utile, connessa.
Cos’è Estate INPSieme Senior e perché fa la differenza
Il bando Estate INPSieme Senior è rivolto ai pensionati ex dipendenti pubblici, ai loro coniugi e ai figli conviventi con disabilità. L’INPS mette a disposizione contributi economici per vacanze organizzate, in Italia o all’estero, da godersi tra giugno e ottobre 2025. L’importo varia in base alla durata: 800 euro per una settimana, 1.400 euro per due. Ma quanto spetta effettivamente, dipende dall’ISEE del nucleo familiare: chi ha un reddito basso può ricevere fino al 100% della cifra.

Nel 2025 ci saranno 3.850 contributi disponibili, suddivisi per categoria di gestione. Angela, ad esempio, ha scelto un soggiorno termale in centro Italia. Grazie al suo ISEE inferiore agli 8.000 euro, ha ottenuto il massimo previsto. Ma il vero valore è stato il contatto con altre persone, le attività organizzate, la riscoperta del piacere di camminare, parlare, scrivere. Non era solo una vacanza: era una piccola rinascita.
Un’esperienza che va oltre la vacanza
Il progetto ha l’obiettivo di mantenere attivi e socialmente coinvolti i pensionati. I soggiorni, infatti, non sono scelti a caso: ogni proposta prevede attività mirate alla socializzazione e alla valorizzazione dell’autosufficienza, anche per chi ha fragilità. Angela ha partecipato a un laboratorio di scrittura durante il soggiorno e oggi continua a scrivere piccoli racconti da casa. “Pensavo di aver chiuso con certe cose,” dice, “e invece ho ritrovato me stessa”.
Per fare domanda c’è tempo fino al 16 aprile 2025. Basta accedere al portale INPS con SPID, CIE o CNS e seguire le istruzioni nella sezione “Estate INPSieme Senior”. Le graduatorie usciranno entro il 15 maggio e daranno priorità ai richiedenti con ISEE più basso e ai nuclei con disabili.
Angela oggi lo racconta con il sorriso: “Mi ha cambiato la vita più di quanto immaginassi”. E tu, conosci qualcuno che potrebbe aver bisogno di un’estate così? Informa i tuoi amici e parenti!