Aria condizionata in auto? Attenzione: potresti pagare fino a 444 euro, e non è uno scherzo!

Siamo vicini all’estate. In auto col caldo torrido e la tentazione irresistibile di accendere l’aria condizionata? Prima di farlo, c’è una cosa che dovresti assolutamente sapere. Una svista comune potrebbe costarti carissima.

Non si tratta di leggende metropolitane né di un consiglio da amico apprensivo, ma di una norma ben precisa del Codice della Strada. E le multe non sono affatto simboliche. Ti sembrerà assurdo, ma c’è un momento in cui spegnere il condizionatore non è solo consigliabile, è obbligatorio. Ecco la storia (vera) che lo dimostra.

Climatizzatore
Aria condizionata in auto? Attenzione: potresti pagare fino a 444 euro, e non è uno scherzo!

Massimo e Armando, dutante l’estate scorsa,  erano partiti all’alba, puntando dritti verso il mare. Una giornata perfetta: cielo terso, aria immobile, caldo da impazzire già alle otto del mattino. Mentre erano fermi al semaforo, sudati e spazientiti, Massimo allungò la mano per attivare l’aria condizionata. Ma Armando lo fermò: “Ehi, lo sai che rischi una multa così?”. Massimo lo guardò con un’espressione tra l’incredulo e l’infastidito. Come sarebbe a dire? L’aria condizionata era sempre stata la sua ancora di salvezza nei mesi estivi. E invece no: Armando gli spiegò che il Codice della Strada impone delle regole ben precise.

Quando il fresco ti costa caro

Armando parlava per esperienza diretta. Una volta, racconta, era fermo in macchina ad aspettare sua moglie, motore acceso e climatizzatore a palla. Una pattuglia si avvicina, lo multa con 223 euro. Il motivo? Aveva il motore acceso in sosta, solo per alimentare il condizionatore.

Manopole climatizzatore
Quando il fresco ti costa caro-crypto.it

Secondo l’art. 157, comma 7-bis del Codice della Strada, è vietato tenere il motore acceso durante la sosta per far funzionare il climatizzatore. E per sosta non si intende solo il parcheggio: anche se sei in macchina e puoi allontanarti, sei tecnicamente in sosta.

Il senso del divieto è chiaro: ridurre le emissioni di CO2 e l’inquinamento urbano. L’Italia non è l’unica a prevedere queste misure: in molte città europee è già così. Per cui, anche se ti sembra un gesto innocente, restare fermi col motore acceso solo per goderti il fresco è considerato dannoso per l’ambiente. E può costarti fino a 444 euro.

L’eccezione che non ti aspetti

Massimo, un po’ perplesso, chiese: “E se avessi un’auto elettrica?”. Armando sorrise: “Allora sei salvo”. Infatti, il divieto non si applica a chi guida veicoli elettrici, poiché non emettono CO2. Il climatizzatore nelle auto elettriche funziona grazie alla batteria, e tenerlo acceso anche in sosta non danneggia l’ambiente. È una delle piccole grandi libertà che queste auto offrono.

Quella mattina, tra una battuta e una risata, Massimo cominciò a pensarci seriamente. Non solo per evitare multe, ma anche per non sentirsi parte del problema ogni volta che accende il condizionatore in auto. E tu? Hai mai pensato a quante volte lo fai, senza sapere che potresti ricevere una sanzione?

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