Bitcoin contro il muro degli 80.500: chi vincerà stavolta?

Hai mai avuto la sensazione che il grafico ti stia parlando? Quando tutto sembra convergere su un punto, non è un caso. Succede di rado, ma quando accade, qualcosa sta per muoversi davvero. Il prezzo si blocca, i trader si fermano a guardare, il mercato trattiene il fiato. Il protagonista? Ancora una volta, il Bitcoin dollaro.

Ora ci siamo: supporti, medie mobili e trend line storiche si incrociano in un’unica zona. Le ultime sedute hanno portato il prezzo vicino a un livello che potrebbe cambiare tutto.

Freccie e Bitcoin
Bitcoin contro il muro degli 80.500: chi vincerà stavolta?

Ma attenzione: la sfida non è solo tecnica. Marzo ha aggiunto nuovi elementi in gioco. E da questo punto in poi, ogni candela conta davvero.

C’è un’energia strana in queste giornate. Lo si percepisce nei forum, nei commenti sui social, nelle analisi degli esperti. Il BTC/USD è tornato a far parlare di sé in modo concreto. La media mobile a 200 giorni, quella che spesso rappresenta lo spartiacque tra trend positivo e negativo, ha offerto un primo segnale di forza. Ma la vera notizia è che il prezzo ha trovato supporto anche sulla media a 400 giorni, qualcosa che non si vedeva da tempo.

E poi ci sono le trend line, quelle diagonali che in apparenza sembrano semplici linee, ma che racchiudono il comportamento collettivo del mercato. Una sale dai minimi di gennaio 2025. L’altra scende da dicembre 2024. E proprio lì, dove si incrociano, il prezzo si è fermato. Il classico punto della verità.

80.500: linea spartiacque tra ripartenza e rifiuto

Il Bitcoin dollaro ha testato più volte l’area degli 80.500 dollari, senza mai superarla con decisione. Oggi è di nuovo lì, davanti a quel muro. Se dovesse romperlo con forza, il prossimo obiettivo si sposta verso 82.700, e in seguito 85.000, livelli già visti a febbraio. Al contrario, un rifiuto netto potrebbe riportare il prezzo verso i supporti di 78.200 e 76.500 dollari, con un’area di medio termine a 75.000 che fa da scudo a un eventuale calo più deciso.

Analista che studia i grafici
80.500: linea spartiacque tra ripartenza e rifiuto-crypto.it

Le notizie recenti non aiutano a sciogliere i dubbi. A marzo, la Fed ha lasciato i tassi invariati, mantenendo alta la tensione sui mercati. Intanto, il tema ETF Bitcoin resta sul tavolo, con molte attese ma poche certezze.

Il vero nodo ora è la trend line di dicembre 2024: se il prezzo la supererà con volumi convincenti, potremmo assistere a una nuova fase rialzista. Altrimenti, il rischio è quello di una fase laterale o, peggio, di un’inversione.

Quando tutto si concentra su un punto così preciso, il mercato ci sta dicendo qualcosa. Sta a noi capire se ascoltarlo davvero.

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