Bitcoin in pericolo? I computer quantistici potrebbero distruggerlo prima di quanto pensi!

Il CEO di River, Alexander Leishman, ha lanciato un allarme sulla vulnerabilità di Bitcoin di fronte ai progressi della computazione quantistica, avvertendo che le attuali misure di sicurezza potrebbero non essere sufficienti. Tuttavia, lo stesso Leishman ha rassicurato che le banche tradizionali non corrono lo stesso pericolo, grazie ai loro sistemi di protezione multipli.

L’avanzamento della tecnologia quantistica ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza delle criptovalute, in particolare di Bitcoin, che si affida alla crittografia delle chiavi pubbliche per garantire l’inviolabilità delle transazioni.

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I computer quantistici potrebbero avere un forte impatto sul Bitcoin – crypto.it

Gli sviluppi recenti di colossi tecnologici come Microsoft e IBM nel campo della computazione quantistica hanno ridotto il tempo stimato per il rischio di attacchi in grado di compromettere la blockchain di Bitcoin.

Il pericolo della computazione quantistica per Bitcoin e perché le banche non sono a rischio

Le preoccupazioni di Leishman si basano sulla capacità dei computer quantistici di decifrare le chiavi private di Bitcoina partire da quelle pubbliche, un’operazione che con i computer tradizionali richiederebbe migliaia di anni, ma che con i futuri computer quantistici potrebbe avvenire in tempi drasticamente ridotti.

Secondo recenti stime, circa il 25% dei Bitcoin in circolazione sarebbe attualmente vulnerabile a un attacco quantistico. Questa percentuale riguarda in particolare gli indirizzi non ancora spesi, i cui dati crittografici sono esposti nella blockchain. Per contrastare il problema, alcuni esperti propongono di adottare nuovi standard di crittografia post-quantistica, che potrebbero proteggere il network da minacce future.

A differenza di Bitcoin, le banche tradizionali adottano misure di sicurezza molto più stratificate. Oltre alla crittografia, dispongono di livelli di autenticazione multipli, protocolli di sicurezza aggiornabili e una maggiore capacità di risposta in caso di attacchi informatici.

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Le banche tradizionali potrebbero non subire l’impatto del calcolo quantistico – crypto.it

Leishman ha sottolineato che, anche in uno scenario in cui i computer quantistici diventassero una realtà consolidata, il settore bancario avrebbe il tempo e le risorse per adeguarsi alle nuove sfide di sicurezza. Inoltre, molte istituzioni finanziarie stanno già lavorando all’integrazione di tecnologie quantum-resistant, che garantiranno un’ulteriore protezione nel lungo termine.

Le possibili soluzioni per la sicurezza di Bitcoin

Per evitare un possibile attacco quantistico, la comunità di Bitcoin dovrà affrontare il problema in modo proattivo, sviluppando soluzioni tecniche capaci di mantenere il network sicuro. Alcune delle alternative al vaglio includono:

  • L’implementazione di algoritmi di crittografia resistenti ai quantistici, come quelli sviluppati dal NIST(National Institute of Standards and Technology).
  • La migrazione delle chiavi private esposte, con una campagna di sensibilizzazione per incentivare gli utenti a trasferire i loro fondi su indirizzi più sicuri.
  • L’aggiornamento della blockchain con nuovi protocolli di sicurezza avanzata, che renderebbero più difficile l’intercettazione delle chiavi pubbliche da parte di attori malevoli.

Mentre il rischio rimane teorico nel breve termine, la computazione quantistica continua a fare progressi. La comunità di Bitcoin dovrà agire in anticipo per evitare che una minaccia ancora lontana possa trasformarsi in un problema irrisolvibile.

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