Visa entra nel mondo delle criptovalute con una nuova carta di credito Bitcoin, un’innovazione che potrebbe segnare una svolta nell’adozione di BTC su scala globale. Ma sarà davvero il passo decisivo per integrare le criptovalute nella finanza tradizionale?
Negli ultimi anni, l’interesse per le criptovalute è cresciuto esponenzialmente, spingendo le principali istituzioni finanziarie a esplorare soluzioni innovative.

Con il lancio della Fold Bitcoin Rewards Credit Card, Visa dimostra di voler essere protagonista di questa evoluzione, offrendo ai consumatori la possibilità di guadagnare BTC sulle spese quotidiane.
Come funziona la nuova carta di credito Bitcoin di Visa?
La Fold Bitcoin Rewards Credit Card, sviluppata in collaborazione con Fold, introduce un modello innovativo di cashback: anziché accumulare punti o denaro tradizionale, gli utenti ricevono ricompense in Bitcoin su ogni transazione effettuata. Questa carta permette di ottenere fino al 2% di cashback in BTC, senza commissioni aggiuntive per la conversione.
Gli utenti possono spendere in qualsiasi negozio che accetti pagamenti con circuito Visa, accumulando Bitcoin in modo semplice e immediato. La carta offre anche la possibilità di custodire gli asset digitali in un portafoglio integrato, garantendo sicurezza e accessibilità. Inoltre, gli utenti potranno convertire le loro ricompense in valuta tradizionale, aumentando la flessibilità d’uso.
Un altro aspetto interessante è la possibilità di partecipare a programmi esclusivi con bonus di benvenuto in BTC, premiando i nuovi clienti con una quantità predefinita di criptovaluta all’attivazione della carta.

Visa ha dimostrato un crescente interesse per il mondo crypto, con l’obiettivo di rendere le valute digitali più accessibili. Nel 2024, la società ha lanciato la Visa Tokenized Asset Platform (VTAP), una piattaforma che consente alle istituzioni finanziarie di gestire e tokenizzare asset digitali. Questo si aggiunge a una serie di partnership con le principali piattaforme di trading di criptovalute, contribuendo a rafforzare l’adozione su larga scala.
L’integrazione di una carta di credito Bitcoin rappresenta un ulteriore passo avanti, riducendo la distanza tra sistema bancario tradizionale e finanza decentralizzata. Il cashback in BTC potrebbe spingere più consumatori a interagire con il mondo crypto, facendo di Bitcoin un asset sempre più diffuso.
Tuttavia, restano delle sfide. La volatilità delle criptovalute potrebbe influenzare il valore delle ricompense accumulate. Inoltre, l’adozione su larga scala dipenderà dalla regolamentazione e dalla fiducia degli utenti. Visa e altre aziende del settore dovranno affrontare ostacoli legali e fiscali per garantire che queste soluzioni siano sostenibili nel lungo periodo.
Bitcoin diventerà una valuta d’uso quotidiano?
L’iniziativa di Visa potrebbe accelerare il processo di adozione di Bitcoin, rendendolo una scelta più comune per le spese quotidiane. Se sempre più aziende seguiranno questo modello, il confine tra moneta digitale e moneta tradizionale diventerà sempre più sottile.
L’interesse istituzionale e le innovazioni come la Fold Bitcoin Rewards Credit Card suggeriscono che siamo di fronte a una trasformazione del sistema finanziario. Se questa carta avrà successo, potrebbe spingere altre aziende a sviluppare soluzioni simili, consolidando ulteriormente la presenza delle criptovalute nel mercato mainstream.
Alla luce di queste innovazioni, è lecito chiedersi: Bitcoin riuscirà a imporsi come metodo di pagamento universale, o rimarrà un asset prevalentemente speculativo? Le prossime mosse dei giganti finanziari saranno cruciali per determinare il futuro delle criptovalute.