Una barca a vela da 100.000 euro, uno stipendio di 2.000 euro al mese e zero risparmi: può davvero ottenere bonus e agevolazioni? Il suo ISEE potrebbe svelare un dettaglio inaspettato!
Andrea ha 35 anni, vive in affitto in un piccolo appartamento e guadagna 2.000 euro al mese. Sul suo conto corrente ci sono solo 1.000 euro e, nonostante non abbia una macchina o altri investimenti, non riesce a mettere da parte nulla. La ragione? La sua grande passione per il mare: possiede una barca a vela dal valore di 100.000 euro, che richiede costi di manutenzione elevati e drena tutte le sue entrate.

A prima vista, chiunque direbbe che non si trova in una situazione di difficoltà economica: una barca così costosa non è certo alla portata di tutti. Ma la realtà è più complessa di quanto sembri. In Italia, il calcolo dell’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) segue criteri ben precisi, e il possesso di un bene costoso non sempre significa essere esclusi dalle agevolazioni.
Quindi, qual è il suo ISEE reale? E, soprattutto, Andrea può accedere ai bonus riservati a chi ha un reddito basso? La risposta potrebbe sorprenderti più di quanto immagini!
Come si calcola l’ISEE: la sorpresa dietro il valore della barca
Quando si parla di ISEE, molte persone pensano solo al reddito, ma in realtà entrano in gioco diversi fattori, tra cui il patrimonio mobiliare e immobiliare. E qui arriva il punto cruciale per Andrea: la sua barca a vela da 100.000 euro fa parte del suo patrimonio? La risposta è sì, ma non come molti crederebbero.

Nel calcolo dell’ISEE, i beni mobiliari (come conti correnti, investimenti e titoli) sono considerati nel patrimonio, ma i beni registrati come veicoli (auto, moto, imbarcazioni) generalmente non vengono inclusi direttamente nel calcolo dell’indicatore. La barca, quindi, non aumenta direttamente il valore dell’ISEE di Andrea come farebbe un immobile o un grosso conto in banca.
Ma attenzione: l’ISEE tiene conto del reddito complessivo e delle spese fisse. Andrea guadagna 2.000 euro al mese, pari a 24.000 euro all’anno, e vive in affitto pagando 800 euro al mese. Questo incide sulla sua situazione economica, abbassando il suo ISEE.
Dunque, nonostante possegga un bene costoso, potrebbe comunque risultare con un ISEE basso e accedere a bonus e agevolazioni.
Bonus e agevolazioni: Andrea può davvero beneficiarne?
Se l’ISEE di Andrea risultasse inferiore a determinate soglie, potrebbe effettivamente accedere a diversi bonus statali. Ma quali?
Ad esempio, se il suo ISEE fosse sotto i 9.360 euro, potrebbe ottenere l’assegno di inclusione (seppur con altri requisiti da soddisfare). Se fosse sotto i 20.000 euro, potrebbe avere diritto a bonus bollette, sconti sui trasporti, e persino agevolazioni per l’affitto.
C’è un altro aspetto da considerare: anche se la barca non incide direttamente sull’ISEE, potrebbe attirare controlli fiscali. Se Andrea richiedesse aiuti economici, l’Agenzia delle Entrate potrebbe verificare la sua situazione e valutare se il possesso di una barca di lusso sia compatibile con la richiesta di agevolazioni.
Quindi, sì, Andrea potrebbe accedere ad alcuni bonus, ma deve stare attento a non incorrere in verifiche che potrebbero metterne in dubbio la legittimità. Vale la pena rischiare?