Hai un ISEE sopra i 40 mila euro e pensi di essere escluso da ogni beneficio? Nel 2025 potrebbero esserci novità importanti, ma cosa è stato davvero confermato? Scopri cosa sappiamo finora.
Negli ultimi anni si è spesso parlato di agevolazioni fiscali e incentivi, ma chi ha un ISEE elevato si è sentito spesso escluso dalle misure di sostegno. Molte agevolazioni, infatti, sono state pensate per i redditi più bassi, creando un senso di frustrazione in quella fascia intermedia che non ha diritto agli aiuti ma che comunque affronta numerose difficoltà economiche.

Ma il 2025 potrebbe portare qualche novità. Il governo italiano ha espresso l’intenzione di concentrarsi sulla classe media e di introdurre misure che possano agevolare chi ha un ISEE superiore ai 40 mila euro. Alcune iniziative sono già state delineate, altre sono ancora in fase di valutazione. Tuttavia, è importante distinguere tra notizie ufficiali e mere ipotesi.
Vediamo insieme quali sono le misure già annunciate e quali potrebbero arrivare nei prossimi mesi.
Quali agevolazioni potrebbero interessare chi ha un ISEE elevato?
Per chi ha un ISEE superiore ai 40 mila euro, una delle novità più concrete riguarda gli incentivi fiscali per chi investe in titoli di Stato. Il governo ha infatti introdotto una misura che permette di escludere dal calcolo dell’ISEE i redditi derivanti dall’acquisto di titoli di Stato, fino a un massimo di 50.000 euro. Questa iniziativa ha l’obiettivo di incentivare la proprietà domestica del debito pubblico italiano e di offrire un vantaggio fiscale ai risparmiatori.

Oltre a questo, si sta discutendo della possibilità di riduzioni fiscali per i redditi medi, con l’idea di alleggerire il carico fiscale su una fascia di contribuenti che finora ha avuto meno sostegno. Anche se non si tratta ancora di misure definitive, il governo ha annunciato di voler dare maggiore attenzione a questa categoria, con potenziali modifiche alla tassazione del lavoro e degli investimenti.
Cosa non è stato ancora confermato?
Alcune delle ipotesi circolate negli ultimi mesi riguardavano possibili agevolazioni per l’acquisto della prima casa o per la ristrutturazione edilizia, estese anche a chi ha un ISEE sopra i 40 mila euro. Tuttavia, al momento non ci sono conferme ufficiali su un ampliamento di questi incentivi. È possibile che alcune misure vengano introdotte nel corso dell’anno, ma per ora restano solo proposte.
Anche sul fronte delle detrazioni per la formazione professionale, non ci sono novità certe. Se è vero che si sta discutendo della possibilità di ampliare le agevolazioni per corsi di specializzazione e aggiornamento professionale, attualmente le detrazioni restano limitate a specifiche categorie di lavoratori.