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100 miliardi di dollari per questo progetto cripto: da non perdere!

Pubblicato da
Valerio Diaco

Per il suo layer 2 Fraxtal, Frax ha fissato un obiettivo di 100 miliardi di dollari in total valute locked (TVL), ossia in valore totale in gestione sulla rete, come parte del suo piano di “singularity”.

Il protocollo di finanza decentralizzata (DeFi) Frax Finance ha pubblicato venerdì un piano di singolarità con l’obiettivo di aumentare il valore totale delle criptovalute memorizzate nella sua blockchain di livello 2 Fraxtal a 100 miliardi di dollari entro la fine del 2026.

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I dati registrati da DefiLama indicano che al momento in cui scriviamo, il cosiddetto Total Value Locked (TVL) di Fraxtal era di 13,2 milioni di dollari.

La tabella di marcia prevedeva il rilascio di nuovi asset come frxNEAR, frxTIA e frxMETIS insieme a 23 layer 3 in meno di un anno. La proposta avanzata dal fondatore Sam Kazemian e da altri collaboratori prevede che in futuro su Fraxtal vengano rilasciati sia i nuovi asset che quelli attuali: frxNEAR, frxTIA e frxMETIS.

100 miliardi di gestione per Frax: l’obiettivo più ambizioso di sempre

Costruiti sulla base delle tecnologie di scaling di livello 2, i protocolli di livello 3 offrono alle applicazioni decentralizzate una rete altamente configurabile e interoperabile.
Inoltre, Kazemian ha chiesto di riportare in vita un sistema di divisione dei guadagni del protocollo tra i possessori dei suoi token nativi.

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Il 50% dei guadagni andrebbe a veFXS e il restante 50% verrebbe utilizzato per acquistare FXS e altri asset Frax da accoppiare nel FXS Liquidity Engine (FLE), secondo la proposta, che chiedeva di riattivare lo switch delle commissioni del protocollo. “Il FLE aumenterà notevolmente la liquidità di FXS e dei suoi asset Frax accoppiati, consentendo al contempo a Frax di continuare a costruire il proprio bilancio”.

Il token di utilità e di governance dell’ecosistema Frax si chiama FXS.  proprietari di token FXS che bloccano i loro token ottengono veFXS, che può essere puntato sia su Fraxtal che sulla mainnet di Ethereum.

Inoltre, la proposta delinea il modo in cui le nuove tokenomics aumenterebbero i rendimenti dei FRAX (sFRAX) e collateralizzerebbero completamente la stablecoin di Frax, FRAX, una delle prime 10 criptovalute con aggancio al dollaro a livello globale.

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